16/7/2026
I Collegi di Merito e le smart cities
La Presidente CCUM è intervenuta a Milano all'evento de "Il Foglio" sul tema delle città del futuro

Al centro del suo intervento, una lettura del concetto di città intelligente che va oltre la sola dimensione tecnologica. «Se dovessi declinare il tema della smart city — ha affermato la Presidente Valeriani — posso dire che per noi la smart city è una città così intelligente da riuscire a trasformare il merito individuale in merito sociale».
Un'innovazione urbana, dunque, che non è fatta soltanto di infrastrutture e servizi digitali, ma anche di relazioni e prossimità. Ed è proprio qui che si colloca il ruolo dei Collegi di Merito. Nei Collegi i giovani non si limitano a studiare: si esercitano come cittadini. Convivono con culture diverse e imparano l'integrazione — in alcuni Collegi la componente internazionale degli studenti raggiunge il 45% — apprendono a gestire la relazione e anche il conflitto, condividono responsabilità e decisioni in un contesto collettivo, sviluppano senso critico e la capacità di affrontare la velocità del cambiamento senza subirla.
Prossimità, relazioni, fiducia: sono queste le infrastrutture invisibili di una città intelligente, quelle che permettono al talento di ciascuno di diventare risorsa per l'intera comunità.
Un ringraziamento a Il Foglio e agli altri speaker per lo spazio di confronto aperto e per aver dato voce a una visione della smart city in cui la formazione integrale delle persone è parte integrante dell'innovazione.
