20/4/2026
Terza edizione delle Giornate dello Sport CCUM
: a Bologna studenti, campioni e una lezione che va oltre il campo

Oltre 100 studenti universitari provenienti dai Collegi Universitari di Merito di tutta Italia si sono ritrovati a Bologna per la terza edizione delle Giornate dello Sport, promosse dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM). Due giorni all'insegna dello sport come strumento educativo, del confronto con atleti d'eccezione e — soprattutto — della riscoperta dei valori che legano la pratica sportiva alla formazione integrale della persona.
Il pomeriggio del sabato si è svolto sui campi del CUSB, dove i partecipanti si sono sfidati in squadre miste a pallavolo, basket e ping-pong. "Un'esperienza coinvolgente, divertente e arricchente." secondo gli studenti.
La giornata di domenica ha portato al centro del programma due protagonisti assoluti dello sport italiano: Matteo Rivolta, campione del mondo nei 100 metri farfalla in vasca corta e tre volte medagliato ai Campionati Europei, e Sandro Campagna, CT della Nazionale maschile di Pallanuoto e leggenda del "Sette Bello" olimpionico di Barcellona 1992.
Il format — una conversazione aperta moderata con gli studenti in sala — non ha preso le mosse dai titoli e dai record, ma da ciò che si cela dietro ogni traguardo: l'impegno quotidiano, le cadute, la scelta di rialzarsi.
Matteo Rivolta: il sacrificio come libertà
Matteo Rivolta ha portato in sala una riflessione controcorrente: il sacrificio non è sofferenza. È umiltà, la possibilità di fare qualcosa divertendosi davvero, credendo nelle proprie prospettive di crescita. Una visione che libera dalla retorica del sacrificio come peso da sopportare, e restituisce centralità al processo, alla curiosità, al piacere autentico di migliorare. Rivolta, che ha raggiunto il suo momento più alto a trent'anni — dopo anni di battute d'arresto — è la prova che il percorso conta quanto il risultato e che fermarsi, quando è necessario, può essere l'atto più coraggioso.
Sandro Campagna: costruire squadra, costruire persone
Con oltre 500 presenze sulla panchina azzurra e titoli mondiali conquistati sia da atleta che da allenatore, Sandro Campagna ha condiviso una visione concreta ed esigente di leadership: un leader deve conoscere profondamente la materia, investire nella comunicazione interna — facendosi affiancare da psicologi e professionisti della formazione — e applicare sempre la stessa misura con tutti. La "giustezza", ha sottolineato, non è un'opzione: è la base di qualsiasi fiducia reale. Ha raccontato le sfide più difficili del suo ruolo — gestire fuoriclasse abituati a essere i migliori, comunicare l'esclusione, reggere il peso di una sconfitta che appartiene solo all'allenatore — restituendo agli studenti strumenti trasferibili ben al di là della vasca.
Il filo comune: sport e formazione della persona
Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di riconsegna del Tricolore, "la bellezza e l'importanza dello sport vanno oltre l'evento sportivo" perché "lo sport è cultura, espressione e proiezione della società." Una visione che risuona profondamente con la missione dei Collegi Universitari di Merito, che promuovono la pratica sportiva come parte integrante dei propri programmi formativi — uno strumento per sviluppare soft skills sempre più richieste: lavoro di squadra, gestione dello stress, leadership, capacità di affrontare le sfide e cura del proprio equilibrio psicologico.
"Le Giornate dello Sport — ha dichiarato Elisa Valeriani, Presidente della CCUM intervenuta Domenica — sono alla loro terza edizione e sono diventate uno degli spazi più attesi dagli studenti dei Collegi di Merito. Lo sport allena capacità come la gestione della pressione, la fiducia nei propri compagni, la capacità di rialzarsi ed è anche uno degli strumenti più efficaci per prendersi cura di sé: del proprio equilibrio, della propria salute mentale, in un momento della vita — quello universitario — in cui la pressione è alta e gli spazi di respiro sono preziosi. Sono le stesse competenze e consapevolezze che fanno la differenza nella vita professionale e civile."



