Il Collegio ha dato forma al mio futuro

Ciao, sono Luca. Mi sono laureato in Ingegneria dei Materiali al Politecnico di Torino e durante gli anni universitari sono stato uno studente del Collegio di merito Camplus Bernini.
Se oggi dovessi guardarmi indietro mi renderei conto di quanto la possibilità di studiare in un Collegio di merito abbia influenzato non solo il mio percorso accademico e professionale, ma anche di crescita personale. Attualmente svolgo un dottorato di ricerca industriale.
Si tratta di un percorso stimolante e impegnativo, tuttavia penso che l’esperienza vissuta in Collegio abbia contribuito a far nascere in me la passione e la voglia di mettermi in gioco. Mi sono trasferito in Collegio sin dal primo anno della triennale in Inegneria. Consapevole delle difficoltà di questo percorso e del grande impegno che richiede, cercavo un ambiente che mi permettesse di studiare al meglio senza isolarmi in una bolla, ma vivendo fianco a fianco con ragazzi pronti a condividere le proprie esperienze. Il Collegio mi ha quindi colpito subito per la sua atmosfera: un ambiente familiare e accogliente, eri parte di una comunità di ragazzi pronti a crescere insieme.
Ho avuto inoltre la possibilità di accedere a diverse borse di studio che sono sicuramente state un aiuto economico fondamentale e che mi hanno permesso di vivere questa grande opportunità con assoluta serenità. Da allora il tempo è passato velocissimo. Sono rimasto in Collegio, infatti, per l’intera durata del mio percorso universitario, giungendo alla fine senza rendermene conto. In questi cinque anni i ricordi che si sono accumulati sono davvero tantissimi. Ho stretto amicizie profonde che durano ancora oggi con persone con cui ho avuto la possibilità di crescere insieme.
Un momento particolare che ricordo con grande affetto è stato il periodo della didattica a distanza: mentre per tanti studenti universitari ha significato isolamento, per noi la vita di collegio ha fatto la differenza. Ci siamo ritrovati a vivere come in una grande casa comune, affrontando le lezioni online e le incertezze di quei mesi l'uno a fianco all'altro. Quello in Collegio è stato un periodo intenso, ricco di emozioni, che mi ha aiutato a maturare molto.
Grazie agli eventi nazionali organizzati dalla CCUM, ho avuto la fortuna di entrare in contatto e confrontarmi con i ragazzi degli altri collegi di merito di tutta Italia. Grazie a loro ho avuto la possibilità di visitare il Parlamento italiano a Roma durante un incontro istituzionale: un’occasione formativa unica e di forte valore civico. Anche dal punto di vista didattico il supporto ricevuto è stato fondamentale.
Nei primi anni, i tutorati organizzati per le materie di base dell'ingegneria sono stati un’occasione utile per consolidare la mia preparazione. In seguito, ho partecipato a workshop pratici e challenge tecniche di gruppo stimolanti, dove abbiamo applicato sul campo la teoria in modo dinamico e collaborativo. A questo si sono affiancate numerose iniziative culturali, attività di volontariato a Torino e splendide gite ed escursioni guidate che mi hanno fatto scoprire il patrimonio naturalistico e culturale del Piemonte.
Il bagaglio culturale che ho così costruito si sta rivelando fondamentale nel mio attuale lavoro di ricerca. Durante il mio lavoro, infatti, mi interfaccio spesso a figure diverse tra loro e le soft skill che ho appreso anche in quegli anni, come la capacità di relazionarmi con gli altri e di confrontarmi in maniera aperta e positiva, sono di grande aiuto alla pari delle competenze tecniche che ho sviluppato. Gli anni di università mi hanno insegnato ad essere tenace e resiliente, capacità che reputo essenziali per affrontare qualsiasi sfida futura. Se dovessi riassumere l'essenza della mia esperienza Collegio in tre parole, sceglierei: casa, per l'atmosfera familiare in cui mi sono sempre sentito accolto; confronto, per la ricchezza nata dalla vita in comune; e possibilità, perché questo percorso può davvero aprire tante porte inaspettate che possono fare la differenza. Se dovessi raccontare cos’è un Collegio di merito a uno studente che oggi sta valutando se fare domanda, direi che è in assoluto il modo migliore per affrontare l'università.
È un’opportunità per crescere, confrontarsi positivamente e imparare a costruire un approccio solido alle sfide della vita. Se dovessi ripartire, rifarei questa scelta ad occhi chiusi: il Collegio mi ha lasciato tantissimo di quello che sono oggi.
