Borse di studio INPS per figli dipendenti pubblici

01/01/2020

Anche per il prossimo anno accademico è possibile far la domanda per l'assegnazione della Borsa di Studio prevista dall'INPS a copertura parziale o totale del contributo retta presso i Collegi Universitari di Merito, rinnovabile fino al conseguimento della laurea.  

I contributi possono essere assegnati per la frequenza dei Collegi Universitari di Merito da parte dei figli dei dipendenti e dei pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici, dei dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e degli iscritti al Fondo ex Ipost. 

Lo studente vincitore del concorso ottiene il contributo per l’intero ciclo di studi accademici, anche nel passaggio da laurea triennale a laurea magistrale, purché si laurei in corso e purché il passaggio avvenga nella prima data possibile di immatricolazione. In tal caso lo studente conserva il beneficio e non deve rinnovare la domanda di partecipazione.

L'ente previdenziale garantisce la copertura dal 55% e fino al 100% del contributo retta assegnato in fase di concorso di ammissione al Collegio Universitario di Merito. 

Si ricorda che l'ottenimento del beneficio è subordinato all'ammissione a seguito del Concorso ordinario presso il Collegio Universitario di Merito di interesse, secondo quanto previsto dal bando dei singoli Collegi.

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